Come sostituire i processi di incisione chimica con impulsi laser ultracorti, ottenendo incisioni prive di bave, elevata qualità estetica e tempi di ciclo stabili
L'incisione chimica rappresenta una sfida per la produzione: manipolazione di agenti chimici, vincoli normativi in materia ambientale, lunghe catene di processo. Il White Paper mostra come utilizzare laser a impulsi ultracorti per incidere acciaio inox 316L e altri materiali impiegati nell’industria orologiera, ottenendo aspetto, luminosità e lucentezza paragonabili ai processi di incisione chimica consolidati e aumentando al contempo la produttività e garantendo risultati stabili e riproducibili. Imparerai a combinare laser TruMicro 2000, ottica a scanner e parametri di processo in modo da poter incidere senza bave, ridurre i tempi di processo ed eliminare i rischi derivanti dagli agenti chimici. Maggiori informazioni nel White Paper:
- Quali sono i limiti di qualità dei laser di marcatura convenzionali nell'industria orologiera e in quali applicazioni i laser a impulsi ultracorti offrono vantaggi decisivi
- In che modo TruMicro 2000 con impulsi da 400 fs–20 ps consente di realizzare incisioni prive di bave a una profondità di 50–100 µm con una quantità di materiale lavorato maggiore
- Come regolare il sistema ottico (chiaro, scuro, lucido, opaco, colorato) in modo mirato tramite durata degli impulsi, modalità Burst ed energia
- Configurazione tipica dell'impianto (TruMicro 2030, scanner, sistema ottico) per componenti di orologi in 316L, titanio e rame
- Come garantire la sicurezza di processo e la qualità attraverso studi dei tempi ciclo, campioni di riferimento e piccoli adeguamenti dei parametri
